Maid in Sicily (Trapani) Le mani son posate quiete, animali in riposo. Lo sguardo fissa me, e una parete. Maid in Sicily: tutto è stato fatto per te, ma non lo sai e, forse, non lo saprai mai.
Donna domestica (Trapani) Partivo, e tu eri la casa che restavi, lo sguardo che indugiava sul mattino, la penombra che abbiamo attreversato. Partivo, ma poi sono restato.
Hell in the Shell (Trapani) Che inferno racchiudi, conchiglia? Che interno contieni, meraviglia? Bianca e immacolata sei di fuori, dentro ci nascondi cuori e odori.
Vamos a la playa (Catania) Vamos a la playa gardalando, come sulla luna andò l'Orlando, vamos a la playa un po' allo sbando, mentre il sole piano sta calando
La tua bellezza lancinante (Acicastello) La tua bellezza lancinante è un grido che non rimane impresso nella pellicola, è una memoria acustica, un canto di donna che si scioglie nel pomeriggio. La foto è solo un'ombra, il resto sei tu.
Castelli in aria (Trapani) Il vento di Trapani ti ha portato lassù, e il desiderio di restare a galla ti fa splendere. E io, quaggiù, ho ancora una foto da spendere.
Sei tu dunque che l'hai cercata, l'ascensione: come musica d'organo in origine, la melodia è divampata fino al cielo, alata impressione, rovente accensione.
Lei è carne per pixel: imprigionata dall'incantesimo di cento cellulari se ne sta come una ninfa di ghiaccio, nel freddo di un pomeriggio invernale, a posare per delle foto che sono fotografate mentre le fotografo.